Ridi, cosi’ il tuo cervello è convinto di essere felice!

La risata è un’espressione spontanea del linguaggio del corpo. Noi ridiamo quando siamo felici, ma anche quando abbiamo paura e proviamo un grande dolore. Perché il linguaggio del corpo reagisce con questa buffa reazione?

La risata anestetizza il corpo, rinforza il sistema immunitario, protegge dalle malattie, stimola la memoria, è istruttiva e allunga la vita. L’umorismo è un’ottima terapia per

favorire la guarigione. Lo sanno bene tutti coloro che si occupano di clown terapia negli ospedali e nelle case di cura. Dopo aver riso, il polso si stabilizza, la respirazione diventa più profonda, le arterie si dilatano e i muscoli si rilassano.


Il linguaggio del corpo, attraverso la risata, il nostro cervello libera endorfine nel flusso del sangue. Le endorfine sono sostanze chimiche simili, come composizione, alla morfina e all’eroina: hanno un effetto calmante sul corpo e rinforzano tutto il sistema immunitario. Insomma, sono antidolorifici naturali.

Questo spiega perché le persone felici hanno pochi problemi di salute e, invece, le persone lamentose e tristi tendono ad ammalarsi spesso.

Dal linguaggio del corpo si capisce chiaramente se una persona è triste o felice. Pensate all’ultima volta che vi è capitato di ridere a crepapelle per un fatto buffo al quale avete partecipato o che vi hanno raccontato. Come vi siete sentiti subito dopo? Una specie di ebbrezza naturale dovuta al rilascio di endorfine nel sangue.

linguaggio corpo gesti comunicazione verbale pnl PDF GRATIS

Chi non è capace di ridere nella vita spesso ricorre a sostanze stupefacenti o all’alcool per ottenere le stesse sensazioni. Però, avete mai notato che le persone serene, quando bevono, ridono ancora di più? Le persone tristi, invece, diventano ancora più tristi e, in alcuni casi, addirittura violente.

Ti è mai capitato di passare velocemente dalla risata al pianto? Il linguaggio del corpo a volte sembra davvero strano! In effetti, da un punto di vista psicologico, la risata e il pianto sono strettamente correlati. Tanto che, a volte, dopo una sonora risata, gli occhi si riempiono di lacrime. Le lacrime contengono encefalina, un altro tranquillante naturale rilasciato dal nostro cervello.

Quando ci facciamo male o dobbiamo affrontare un evento doloroso, piangiamo. Ecco che il nostro cervello libera endorfine e encefaline, permettendoci di avere una sorta di anestesia. risata, linguaggio del corpo

Quando ascoltiamo una barzelletta che ironizza su un evento disastroso o doloroso, ridiamo perché siamo consapevoli che è inventato e liberiamo endorfine per anestetizzarci. Se però l’evento fosse reale, ci verrebbe da piangere e produrremmo anche encefalina.

Questa è la ragione per cui il pianto è spesso il prolungamento di un eccesso di risata. Tanto che quando viviamo una crisi emozionale, come ad esempio la morte di qualcuno, il linguaggio del corpo è molto chiaro: molti scoppiano a piangere, ma coloro che non riescono ad accettare la notizia, inizialmente potrebbero reagire ridendo e, solo in un secondo momento, scoppiare in lacrime.

Anche se osservate il comportamento di un bambino neonato, vi accorgete che la risata può essere l’estensione del pianto per una paura scampata.  Se volutamente mettete paura ad un bambino con una brutta espressione del volto, egli comincerà a piangere e, quando si renderà conto che non c’è alcun pericolo, con grande naturalezza, dal pianto passerà al riso. Questo per dimostrare che, nonostante la reazione di paura iniziale, ha capito che era solo un scherzo.bambini ridere, linguaggio del corpo

Nel nostro passato linguaggio del corpo più remoto, la risata veniva utilizzata per avvertire di un pericolo imminente, proprio come accade ancora oggi con le scimmie. Se uno scimpanzé sfugge dall’attacco di un leone, sale su un albero, reclina la testa all’indietro ed emette una serie di suoni simili ad una risata. Attraverso questo linguaggio del corpo, avvisa tutto il gruppo del pericolo.

Anche nel caso della risata, ci sono differenze sostanziali tra il linguaggio del corpo femminile e maschile.

La risata è un metodo piuttosto maschile di gestire l’emotività. Tanto più è difficile per un uomo parlare di un evento emozionante, tanto più egli reagisce ridendo e facendo battute sull’argomento (anche se questo può farlo sembrare insensibile e inopportuno agli occhi di una donna).

Tra l’altro, le donne, in genere, preferiscono uomini divertenti e che le fanno ridere proprio perché istintivamente sanno che in questo modo stanno meglio.

Fabiola Sacramati & Paolo Sciamanna

Guarda i nostri filmati sulla comunicazione umana: l’ascolto attivo: nella comunicazione umana l’ascolto attivo è l’elemento fondamentale. Se sai ascoltare, comunichi in modo efficace. La comunicazione umana interpersonale è soprattutto capacità di ascolto attivo. Ci preoccupiamo troppo di “saper parlare” per comunicare bene. Dovremmo invece preoccuparci di più di “saper ascoltare”. L’ascolto attivo è capacità di comunicazione!

l’assertività – Se hai autostima, hai più capacità di comunicazione assertiva. L’autostima e l’assertività sono una conseguenza dell’altra. Con il tuo linguaggio del corpo puoi essere assertivo e migliorare i rapporti con gli altri. Guarda come l’assertività, la passività e l’aggressività trasmettono la tua autostima tramite il linguaggio del corpo. La comunicazione non verbale, come sempre lancia messaggi inequivocabili. La simulazione mostra il linguaggio del corpo e l’autostima dell’aggressivo, del passivo, dell’assertivo.
parlare in pubblico – Il “decollo” è la fase iniziale del parlare in pubblico, quella dove – con poche battute e in una manciata di minuti – devi conquistare il tuo pubblico e convincerlo che val la pena ascoltarti. Se affronti bene la fase iniziale del parlare in pubblico, il resto è in discesa. Se sbagli proprio in questa fase iniziale del parlare in pubblico… tanti auguri!
comunicazione non verbale – Comunichiamo con le parole o con il corpo? La comunicazione non verbale e paraverbale rappresenta oltre il 90% della comunicazione umana: le tecniche di comunicazione lo sanno bene! In questo video vedi come usare il linguaggio del corpo per comunicare senza equivoci. Il linguaggio del corpo non mente mai.
seduzione e corteggiamento: il linguaggio del corpo maschile quando lui è in piediIl linguaggio del corpo non mente mai. Se gli piaci, il suo linguaggio del corpo darà chiari e inequivocabili segnali di attrazione. Il linguaggio del corpo maschile è più semplice, più povero di segnali, ma molto più diretto rispetto a quello femminile. Impara a leggere il linguaggio del corpo maschile nel corteggiamento e nella seduzione se vuoi capire di più degli uomini. 
seduzione e corteggiamento: il linguaggio del corpo femminile – Il linguaggio del corpo non mente mai. Se le piaci, il suo linguaggio del corpo darà chiari e inequivocabili segnali di attrazione. Impara a leggere il linguaggio del corpo femminile nel corteggiamento e nella seduzione se vuoi capire di più delle donne
seduzione e corteggiamento: il linguaggio del corpo maschile quando lui tocca gli oggetti – Il linguaggio del corpo maschile è più semplice, più povero di segnali, ma molto più diretto rispetto a quello femminile. Se gli piaci, lui tende ad avvicinarsi e a toccare i tuoi oggetti …se non può toccare te! Impara a leggere il linguaggio del corpo maschile nel corteggiamento e nella seduzione se vuoi capire di più degli uomini. 
Per le immagini ringraziamo CREDITS