GIOVANNI ALLEVI… PERSONAL BRANDING? MARKETING? MUSICA?

giovanni allevi marketing personal branding 2

Personal branding, marketing…e poi c’è anche la musica. 

Il fenomeno Giovanni Allevi, un fenomeno molto social nel senso che è uno dei musicisti più bistrattati maltrattati e sbeffeggiati del web…  in Italia. 

Eppure sembra strano, un musicista apparentemente molto colto, suona il pianoforte con impostazione classica, le sue composizioni sono di sola musica anzi, in genere di solo pianoforte.

Che cosa mai scatenerà l’orda selvaggia del web?

Che il Web se la prenda con altri personaggi come Gigi D’Alessio e giù di lì ci può stare. Incarnano il sentimento nazional popolare, la canzoncina melodica strappalacrime da Sanremo classico, dove cuore fa sempre rima con amore. 

giovanni allevi marketing personal branding 3Ma Giovanni Allevi no!

Che cosa c’entra Giovanni Allevi con tutto ciò? 

E che cosa c’entra Giovanni Allevi con il marketing? 

Ebbene il punto è proprio questo: è tutto marketing, e poi….  c’è anche la musica. 

 Abbiamo già parlato su questi canali di un altro fenomeno di marketing, Lady Gaga e del suo modo di comunicare. 
Giovanni Allevi non sfugge a quelle regole. 

Giovanni Allevi è una persona molto intelligente, è un ragazzo veramente sveglio che ha capito tutto del mondo della comunicazione… e poi è anche un decente musicista. 

Tutto ruota ancora intorno alla comunicazione e intorno al personal branding.

Giovanni Allevi è un maestro nel gestire tutto ciò. 

Che cosa fa questo ragazzo?  

Beh si inventa un personaggio, che probabilmente poi è quasi sempre lui nella realtà, ma in fondo al mondo della comunicazione e, soprattutto, al mondo dello spettacolo questo interessa poco. 

Tu sei ciò che comunichi, 

se non comunichi non esisti… 

Conosco molti musicisti, alcuni di alto livello e mi è capitato di parlare con loro di questo fenomeno. Che cosa ne è emerso? Il solito discorso che fanno spesso moltissimi esperti, di qualsiasi settore. 

Che si tratti di essere un bravo cuoco, una persona con grandi competenze in politica o un valido avvocato il discorso è sempre lo stesso.

Sai quanti ne conosco io di pianisti molto più bravi di lui?” Ti senti dire. 

E cioè si continua a fare confusione tra la competenza tecnica, quindi la conoscenza specifica di un argomento, l’avere delle particolari qualità nel fare un certo lavoro, con la capacità di vendersi, di avere successo, di ottenere risultati nei rapporti con gli altri. 

È tutta qui la differenza! 

Tornando al nostro Allevi, sappiamo benissimo che in Italia ci saranno probabilmente centinaia di pianisti molto più bravi di lui, però c’è una piccola differenza: lui è un personaggio. 

In questo momento stare a stabilire se ci è o ci fa, interessa ben poco. 

Il risultato lo sta ottenendo, è diventato un grande personaggio, addirittura un’icona, non più solo entro i confini nazionali. 

Attira le simpatie, pure dei ragazzini, su uno strumento come il pianoforte, certamente non molto diffuso nella mentalità delle generazioni Facebook-Smartphone-Playstation. 

Centinaia di straordinari pianisti fanno la fame e lui, che è solo un bravo mestierante, quando poggia le dita sulla tastiera, fa soldi a palate e raccoglie successi a destra e a manca. 

Tra l’altro un risultato di contenuto glielo dobbiamo assolutamente riconoscere: è riuscito a far ascoltare alla massa, anche dei giovani e dei giovanissimi appunto, un tipo di musica di spessore decisamente molto più elevato rispetto a quello che generalmente gira sugli smartphone dei teenagers. 

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Quello che fa la differenza tra lui e gli altri è quindi il Personal Branding. 

Quei capelli, quegli occhiali, quella voce buffa, quelle frasi a volte veramente da “guru de noantri”,  quell’aria apparentemente molto ispirata con cui spara le sue… pillole di saggezza, ne fanno il personaggio Giovanni Allevi. 

E lui, grazie al marketing, al personal branding passa avanti all’ammucchiata di quelli che hanno studiato tanto, hanno preso il massimo dei voti al conservatorio, ma non riescono neanche a pagarsi uno spritz con gli amici. 

E tu ci pensi al tuo Personal Branding?

Fabiola Sacramati & Paolo Sciamanna

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Per le immagini ringraziamo CREDITS

 

6 Responses to GIOVANNI ALLEVI… PERSONAL BRANDING? MARKETING? MUSICA?

  1. Elisabetta ha detto:

    Cari Fabiola e Paolo,
    complimenti per il sito, davvero molto interessante.
    Ho letto l’articolo su Allevi. Posso essere d’accordo su tutto, sull’importanza del comunicare, del personal branding, ma su un dettaglio resto perplessa.
    Secondo la mia opinione, è un artista straordinario.
    E’ forse vero, come scrivete, che esistono centinaia di pianisti più bravi di lui.
    Infatti, la sua particolarità non è circoscritta all’essere pianista, ma al fatto di essere un compositore, cioè un creativo, non un esecutore.
    Quello che voglio dire è che, d’accordo, è importante saper comunicare, saper pubblicizzare, ma se ciò che viene comunicato è banale, comune, non credo abbia vita lunga.
    Ancora complimenti, siete simpaticissimi!

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Carissima Elisabetta, prima di tutto grazie di questi meravigliosi complimenti che ci fai, ci riempiono di orgoglio e di felicità!
      Per quanto riguarda Giovanni Allevi, naturalmente non volevamo sminuirne il valore artistico, che poi è qualcosa di puramente soggettivo e che riguarda i fruitori della sua arte. Quello che volevamo dire è che la sua grande capacità di farsi ben volere, di piacere come persona, è stata un elemento fondamentale del suo successo.
      È un po’ quello che avviene nel marketing in generale, se hai un prodotto, di buona qualità, ma che potrebbe anche avere molti concorrenti, tu lo devi differenziare grazie alla capacità comunicativa… Giovanni Allevi in questo è un maestro!
      Quindi onore al merito di questo personaggio/musicista, di grande successo non solo in Italia.

      Ciao, mi raccomando seguici sempre!
      Fabiola e Paolo

  2. Mariano ha detto:

    Ho visto molte, tantissime persone fare soldi proprio in questo modo: personal branding.

    Ho imparato leggendo, e sopratutto studiando, che poco importa se sei il migliore in un dato campo o sei quello che sa fare meglio le cose.

    Il punto cruciale per sfondare, in qualsiasi settore, è spedire il tuo messaggio, il tuo brand in questo caso, a più persone possibili. Sopratutto a quelle che sono proprio nel tuo campo o sono fortemente interessati ad esso.

    E’ una questione di marketing, quindi brand, pubblicità ecc ecc.

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Hai perfettamente ragione, ed è proprio quello che noi volevamo evidenziare in questo articolo.
      Oggi la capacità, la qualità di un prodotto, la competenza, contano sicuramente ma sono diventate molto più alla portata di tutti rispetto al passato. Quindi la differenza la fa chi riesce a mettere in evidenza queste qualità prima o meglio degli altri.
      Il discorso è sempre lo stesso:  se non comunichi non esisti, se comunichi meglio degli altri sei… meglio degli altri!
      Grazie di aver scritto questo commento ciao
      Paolo

  3. Fabrizio ha detto:

    Buongiorno ragazzi.
    Girando nel web leggo sempre più l’importanza del personal branding. Per chi come me è un agente di commercio da 32 anni e cerca di consolidare la clientela attuale focalizzandosi sui migliori ma voglio arrivare anche a nuovi clienti E’che ho individuato la persona che decide, ma che sono pieni di filtri (segretaria, si fanno negare oppure ti dicono che ti richiamano ecc.), mi è utile il personal branding?. Grazie mille

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Ciao Fabrizio, è importantissimo anche per te il personal branding.
      Il rischio che corri è che dopo aver costruito la tua immagine e la tua credibilità in 32 anni di lavoro, ti veda passare avanti un giovane con esperienza minima che però riesce ad utilizzare in modo intelligente un piccolo sito internet e una pagina Facebook.
      Allora… corri! 🙂
      F&P

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