10 SEGRETI PER SMASCHERARE I BUGIARDI DAL LINGUAGGIO DEL CORPO

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… ovvero il  linguaggio del corpo dei bugiardi… mentre dicono bugie!

Le persone mentono continuamente. Lo abbiamo già scritto in un altro nostro articolo sulla menzogna.

Ma come scoprire chi mente? Come capire se ti stanno mentendo? Come smascherare i bugiardi?

Pochi giorni fa eravamo fuori per un nostro evento, abbiamo chiesto come mai la nostra sala non fosse ancora pronta e il portiere dell’albergo ci ha risposto: ”abbiamo avuto un convegno stamattina e siamo un po’ in ritardo”.

Mentre lo diceva, la sua voce è cambiata, parlava più lentamente e si è toccato la bocca e un orecchio… MENTIVA!

Sai come lo abbiamo scoperto?…

Lo abbiamo scoperto facendo qualche domanda ai camerieri. Non c’era stato alcun evento, semplicemente si erano scordati di fare quello che avevamo chiesto loro…

Ma noi ce ne eravamo accorti da prima con quei segnali tipici della menzogna, mentiva con le parole ma è stato tradito dal linguaggio del corpo… 

Allora proviamo a vedere se e come si possono scovare i bugiardi. Alcuni bugiardi sono molto bravi a mentire, per questo vedremo più metodi. Solo i mentitori “professionali” hanno un controllo praticamente totale del loro comportamento e del linguaggio del corpo (pensate alle spie).

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Individuare un bravo bugiardo non è sempre facile. Una combinazione di linguaggio del corpo ed altri segnali aiuta a capire se qualcuno sta dicendo la verità o una menzogna.

Se una persona non è abituata o addestrata a mentire probabilmente “inciamperà” in qualcuno dei punti che stiamo per vedere.

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1.Gli occhi dei bugiardi

Sappiamo quanto sono importanti gli occhi nella comunicazione non verbale. Chiunque, anche non esperto di linguaggio del corpo, sa quanto gli occhi sono importanti nelle relazioni con gli altri.

Il bugiardo di solito non ama mantenere lo sguardo a contatto con il vostro, sa che è pericoloso: “Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, pensa chi mente. Quindi guarderà di qua e di là, per terra o in alto. Ma attenzione, non è sempre così, a volte i bugiardi che conoscono i segreti del linguaggio del corpo fanno il contrario. Cioè vi guarderanno fisso negli occhi, come per controllare se la loro menzogna sta funzionando o per sembrare più credibili.

2 Il linguaggio del corpo durante la menzogna

La COMUNICAZIONE NON VERBALE dei mentitori è spesso strana, cioè evidenzia delle differenze rispetto al loro  linguaggio del corpo mentre NON mentono.

I mentitori a volte sono agitati, battono le palpebre degli occhi rapidamente e più spesso, sorridono meno (per sembrare più credibili), hanno piccoli cambiamenti nel tono di voce.

Potrebbero incrociare le braccia, che nella comunicazione non verbale significa chiusura o difesa.

Alcuni mentitori possono agitare compulsivamente una parte del loro corpo, per esempio battere un piede a terra di continuo. A volte i bugiardi iniziano a toccarsi  il viso e la bocca, le orecchie o il naso o a giocare con le chiavi o altri oggetti che si tengono in mano… ricorda: il linguaggio del corpo non mente!

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3 i bugiardi amano i dettagli

I mentitori tendono a fornire informazioni aggiuntive spesso inutili senza che qualcuno gliele abbia chieste. Chi mente pensa che arricchire la sua storia la farà diventare più credibile. In realtà in questo modo spesso la storia tende ad essere meno credibile e più complicata. Più elaborato è il racconto più è probabile che si tratti di un’invenzione! Come diceva Martin Lutero Una bugia è come una palla di neve: quanto più rotola tanto più s’ingrossa.

4 I contrasti dei mentitori

Il linguaggio del corpo nei bugiardi spesso è contraddittorio. Per esempio se vi sta dicendo “ho dormito fuori per ragioni di lavoro” può darsi che faccia un leggero “no” con la testa, scuotendola appena a destra e a sinistra. In questo caso la comunicazione non verbale del mentitore dimostra che il suo corpo non conferma quello che dice con le parole.

5. I bugiardi sono sempre in “difesa”

Un bugiardo tende a stare sulla difensiva. Spesso fa tutto il possibile per portare l’attenzione dell’ascoltatore lontano da sé. Si arrabbia se si mette in discussione la sua innocenza. Al contrario, le persone che dicono la verità reagiranno offendendosi, non arrabbiandosi. Un altro comportamento classico del mentitore è quello di provare a cambiare l’argomento o spostare la conversazione corrente in una direzione diversa.

Se pensate che qualcuno vi sta mentendo, provate a modificare il tema della conversazione bruscamente. Un bugiardo vi seguirà volentieri, mentre una persona innocente potrebbe essere confusa o imbarazzata per l’improvviso cambiamento e cercherà di tornare all’argomento precedente.

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6. La menzogna fa sudare!

Alcune persone sudano di più quando dicono una bugia. Gli esperti utilizzano la misura della traspirazione e  della sudorazione nei test con il poligrafo (la macchina della verità) per riconoscere un bugiardo. In realtà non è una indicazione certa, perché per ingannare un poligrafo, secondo gli esperti, basta anche solo spruzzarsi sulle mani uno spry antitraspirante!

Comunque è risaputo che alcune persone tendono a sudare di più perché sono timide o nervose. Quindi attenzione a non prendere troppo alla lettera queste indicazioni isolandole dalla situazione specifica e da una conoscenza più approfondita della persona “sotto accusa”.

Comunque, sudare di più, arrossire, tremare, avere  difficoltà a deglutire sono spesso segnali del linguaggio del corpo nella menzogna.

7. Le micro espressioni dei bugiardi

Prestare attenzione alle micro espressioni è uno dei modi per individuare un bugiardo. Una micro espressione è una brevissima espressione del linguaggio del corpo, spesso dura circa un 25mo di secondo. La micro espressione è sempre rivelatrice di un’emozione nascosta. Può essere una metà di un sorriso che dura solo per un attimo o uno sguardo ansioso di un secondo.

In altre parole, quando un uomo si comporta come se fosse felice, ma in realtà è molto arrabbiato per qualcosa, la sua vera emozione sarà rivelata in un lampo subconsciente di rabbia sul suo viso. Non importa quale sia l’emozione, può  essere la rabbia, la paura, la gelosia, o la felicità. Quello che è interessante è che l’emozione sembra cercare un momento di sfogo sul volto della persona in un istante, questa è la microespressione.

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8 Il bugiardo non vuole ripetere

Un altro dei modi più semplici per catturare i bugiardi è quello di chiedere loro di ripetere la storia che vi hanno appena raccontato. I mentitori non amano dover ripetere le loro menzogne, quindi saranno impacciati nel farlo e magari avranno qualche altro “inciampo” nel loro linguaggio del corpo.

9. I mentitori non amano il contatto diretto

Le persone sono più propense a fare uso di e-mail e di sms per dire una bugia. Se qualcuno vi mente “sente” che il suo linguaggio del corpo nella menzogna potrebbe essere capito. Ecco perché se avete dei sospetti sul fatto che ciò che vi ha scritto sia falso chiedete un incontro per chiarire il tutto. I mentitori cercano di evitare gli incontri diretti.

10. Chi mente parla lentamente

I bugiardi, di solito, costruiscono la menzogna “in diretta”, al volo. Ecco perché la loro velocità nel parlare è più lenta del normale. Addirittura si fermano più volte mentre parlano, per poter pensare a cosa dire e a come essere più credibili.

Per concludere un’ultima considerazione basilare: la motivazione. Una buona indicazione è determinare se quella persona ha un motivo per mentire. Le persone, di solito, mentono molto di più quando hanno un buon motivo per farlo. Così, chiedetevi che cosa hanno da guadagnare se mentono.

Se hanno un obiettivo importante da raggiungere con la menzogna le probabilità che stiano mentendo sono maggiori.

E adesso una raccomandazione importantissima. Attenzione a non farvi prendere dalla mania dell’investigatore. Il linguaggio del corpo, la comunicazione non verbale, le micro espressioni, sono argomenti affascinanti, ma non sono un gioco. Potreste rovinare amori o amicizie vere per aver sopravvalutato un segno del linguaggio del corpo che, da solo, non indica la menzogna.

Se poi invece ti interessa imparare a mentire in modo efficace, ecco come utilizzare il linguaggio del corpo per dire bugie da mentitori esperti.

 

Fabiola Sacramati & Paolo Sciamanna

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P.S.

Tu sai che se dicessi “no” al momento giusto, staresti meglio. Guadagneresti più tempo per te e per le cose che ti interessano. Una piccola parola, “NO”, ti risolverebbe molti problemi della vita. Eppure, spesso hai difficoltà a pronunciarla!

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Guarda i nostri filmati sulla comunicazione umana:

l’ascolto attivo: nella comunicazione umana l’ascolto attivo è l’elemento fondamentale. Se sai ascoltare, comunichi in modo efficace. La comunicazione umana interpersonale è soprattutto capacità di ascolto attivo. Ci preoccupiamo troppo di “saper parlare” per comunicare bene. Dovremmo invece preoccuparci di più di “saper ascoltare”. L’ascolto attivo è capacità di comunicazione!

l’assertività – Se hai autostima, hai più capacità di comunicazione assertiva. L’autostima e l’assertività sono una conseguenza dell’altra. Con il tuo linguaggio del corpo puoi essere assertivo e migliorare i rapporti con gli altri. Guarda come l’assertività, la passività e l’aggressività trasmettono la tua autostima tramite il linguaggio del corpo. La comunicazione non verbale, come sempre lancia messaggi inequivocabili. La simulazione mostra il linguaggio del corpo e l’autostima dell’aggressivo, del passivo, dell’assertivo.

parlare in pubblico – Il “decollo” è la fase iniziale del parlare in pubblico, quella dove – con poche battute e in una manciata di minuti – devi conquistare il tuo pubblico e convincerlo che val la pena ascoltarti. Se affronti bene la fase iniziale del parlare in pubblico, il resto è in discesa. Se sbagli proprio in questa fase iniziale del parlare in pubblico… tanti auguri!

comunicazione non verbale – Comunichiamo con le parole o con il corpo? La comunicazione non verbale e paraverbale rappresenta oltre il 90% della comunicazione umana: le tecniche di comunicazione lo sanno bene! In questo video vedi come usare il linguaggio del corpo per comunicare senza equivoci. Il linguaggio del corpo non mente mai.

seduzione e corteggiamento: il linguaggio del corpo maschile quando lui è in piedi –Il linguaggio del corpo non mente mai. Se gli piaci, il suo linguaggio del corpo darà chiari e inequivocabili segnali di attrazione. Il linguaggio del corpo maschile è più semplice, più povero di segnali, ma molto più diretto rispetto a quello femminile. Impara a leggere il linguaggio del corpo maschile nel corteggiamento e nella seduzione se vuoi capire di più degli uomini. 

seduzione e corteggiamento: il linguaggio del corpo femminile – Il linguaggio del corpo non mente mai. Se le piaci, il suo linguaggio del corpo darà chiari e inequivocabili segnali di attrazione. Impara a leggere il linguaggio del corpo femminile nel corteggiamento e nella seduzione se vuoi capire di più delle donne

seduzione e corteggiamento: il linguaggio del corpo maschile quando lui tocca gli oggetti – Il linguaggio del corpo maschile è più semplice, più povero di segnali, ma molto più diretto rispetto a quello femminile. Se gli piaci, lui tende ad avvicinarsi e a toccare i tuoi oggetti …se non può toccare te! Impara a leggere il linguaggio del corpo maschile nel corteggiamento e nella seduzione se vuoi capire di più degli uomini. 

Per le immagini ringraziamo

CREDITS

23 Responses to 10 SEGRETI PER SMASCHERARE I BUGIARDI DAL LINGUAGGIO DEL CORPO

  1. gio ha detto:

    guardando negli occhi a mia moglie gli ho chiesto mi hai messo le corna lei mi risponde no chiudendo gli occhi secondo voi dice la verita

    • FabiolaPaolo ha detto:

      È impossibile stabilirlo. Tu devi capire se lei quel movimento lo fa spesso oppure no.

      Tra l’altro un solo segnale del linguaggio del corpo non fa capire se una persona mente o meno, ne devi trovare diversi nella stessa persona nella stessa situazione.
      Ciao
      F&P

  2. Federico ha detto:

    Salve mi sono imbattuto per caso in questo articolo e vorrei chiedervi una precisazione che non ho trovato da nessuna parte. Quando una persona dice qualcosa e mentre la sta dicendo chiude gli occhi cosa può significare? Grazie per l’attenzione e per il sito ricco di contenuti interessanti 🙂

    • FabiolaPaolo ha detto:

      Ciao Federico, intanto grazie per i tuoi apprezzatissimi complimenti.

      La persona che tende a chiudere gli occhi lo può fare per diversi motivi.

      Ci sono persone che lo fanno in maniera automatica, molto spesso, perché è un comportamento simile ad un tic nervoso. Quello fa parte del modo di fare di quella persona, certo non è il massimo ed andrebbe modificato.

      Quando invece lo fa una persona in modo episodico, è anche questo un segnale di chiusura, come quello di sfuggire lo sguardo. Forse l’argomento che si sta affrontando non lo entusiasma particolarmente…

      Poi ci sono delle persone che a volte ce l’hanno come abitudine quando stanno facendo uno sforzo mnemonico,  per esempio per ricordare una data,  un nome,  qualcosa. In quel caso è per isolarsi un attimo dal contesto ed aumentare la propria concentrazione.

      Ciao Federico, grazie del tuo intervento e… Seguici sempre!

      Fabiola e Paolo

  3. Bruno ha detto:

    Gran bell articolo, interessante quanto veritiero, siete molto simpacici!! tanti auguri!!

  4. Federica Nioi ha detto:

    vi ringrazio enormemente Fabiola e Paolo per questo articolo… sono al terzo anno di scienze umane e a scuola mi è stato chiesto di fare un’esposizione con valutazione davanti alla classe sulle bugie e mentitori e i vostri articoli mi hanno permesso di ottenere un bel 9 e un 8 pieno in pagella a fine anno!! GRAZIE MILLE !!!

  5. Alessia ha detto:

    Anche se non ci facciamo caso, utilizziamo quotidianamente una miriade di gesti per esprimerci. Non solo per sedurre, ma anche per dare maggiore enfasi a ciò che diciamo, esprimere sottili disaccordi eccetera.

  6. nicol ha detto:

    Basta osservare Renzi per farsi l’idea le del mentitore.

  7. Emanuele ha detto:

    Davvero un ottimo articolo. Fino ad oggi ero convinto che le microespressioni durassero leggermente di più di 0,25 secondi.

    Comunque per quanto riguarda gli occhi è vero che spesso chi mente tende a guardarti fisso negli occhi. E’ anche vero che, a volte, può capitare che la persona si vergogni, e sposti lo sguardo.

    Questo può accadere se lo sguardo della persona a cui la persona sta mentendo è particolarmente cattivo e/o accusatore.

    Per quanto riguarda la riluttanza di una persona a ripetere è verissimo. mi fa ricordare una scena di lie to me nella quale un accusato pronuncia una dichiarazione palesemente falsa e l’assistente gli chiede di ripeterla addirittura al contrario. Ovviamente non ci riesce 🙂

  8. Danila ha detto:

    Cari Fabiola e Paolo,
    complimenti i vostri articoli sono sempre utili ed interessanti! E’ un piacere seguirvi!
    Ho visualizzato tutti i vostri video e ho scaricato l’ebook sul linguaggio del corpo nella seduzione.
    Ho appreso tante cose interessanti e da un po’ di tempo mi sto dilettando ad osservare meglio gli atteggiamenti dei miei interlocutori.
    Avrei una domanda da porvi.
    Avete detto che incrociare le braccia è sinonimo di chiusura…
    Mi chiedevo se in questo caso la decodificazione del linguaggio del corpo fosse la stessa: un uomo che incrociando le bracca porta in avanti le spalle e tende i muscoli.
    Ho pensato che questo atteggiamento potesse essere un chiaro segno di esibizione della virilità e quindi una “posa da corteggiamento”.
    Voi cosa ne pensate?

    Siete grandi e troppo simpatici 🙂

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Grazie Danila per il tuo apprezzamento! 🙂
      Non sempre le braccia incrociate sono segno di chiusura.
      Più volte abbiamo sottolineato che non bisogna dare un valore assoluto ad un unico segnale del corpo, ma occorre osservare tutta la comunicazione non verbale nel suo insieme.
      Quindi, un uomo che incrociando le bracca porta in avanti le spalle e tende i muscoli, può mettersi in mostra e corteggiare oppure… ha un piccolo problema di cervicale? 😉
      Osserva anche altri segnali per capire meglio.

      Continua a seguirci
      F&P
      Ho pensato che questo atteggiamento potesse essere un chiaro segno di esibizione della virilità e quindi una “posa da corteggiamento”.

  9. fabio ha detto:

    Ciao Fabiola
    Ciao Paolo,
    Seguo con interesse i vostri consigli e i vostri video,e credo di
    trovarmi un po’ piu’ avanti nel mio percorso di corteggiatore,poiche’recentemente sono arrivato ad un contatto fisico piu”’approfondito”,nel senso che alla ragazza che mi piace tocco i
    piedini li accarezzo salgo anche fino alla gambe senza problemi,ci te
    niamo per mano,le bacio anche le mani,pero’ ho paura di andare piu’ in
    la’,e prima di fare qualche passo falso,vorrei qualche consiglio da parte vostra su come affrontare la”fase successiva”…
    Aspetto con ansia vostre risposte
    Ciao
    Fabio

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Caro Fabio, permettici una battuta: stai aspettando che arrivi con uno striscione con scritto BACIAMI? I tempi sono più che maturi per baciare le sue labbra oltre che le mani, no?
      Hei, mi raccomando, facci sapere, ok?
      Ciao
      F&P

  10. katia ha detto:

    Sono divorziata da un uomo che mentiva sempre, anche semplicemente per il gusto di mentire, e ho riscontrato che metteva in atto la maggior parte delle tecniche descritte. Tutto corrisponde!

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Katia, grazie di contribuire con il tuo intervento al nostro blog… ti ringraziamo con un po’ di amaro in bocca visto come è finita la tua storia. Beh fai tesoro dell’esperienza, a questo punto non sarà facile ingannarti!
      Ciao
      F&P

  11. Martina ha detto:

    Sono Martina, bell’articolo, potrebbe essermi molto utile, ma mi viene un dubbio. Voi dite che un solo segnale del linguaggio del corpo non basta… ma allora quanti devono essere?
    Grazie
    Ciao

    • Fabiola&Paolo ha detto:

      Ciao Martina, non c’è una regola, quello che noi volevamo sottolineare e di non farsi prendere dalla mania del cercare segnali anche quando non ci sono. Inoltre mai isolare dal contesto la lettura del linguaggio del corpo.
      Grazie ciao
      F&P

      • Roberto ha detto:

        Finalmente un blog interessante.
        Vi seguivo già da prima su youtube, e colgo l’occasione per farvi i complimenti, per quanto mi riguarda, essendo io IGNORANTISSIMO sul Marketing, i vostri video riguardanti il rapporto cliente venditore mi ha incuriosito parecchio!

        Mi intendo di micro-espressioni e linguaggio del corpo, e in merito ( Non vorrei sopraffarvi ) vorrei rispondere a Martina.

        James Borg ed Allan Pease, idearono un costrutto per rendere il più obiettivo possibile lo studio del linguaggio del corpo su di una persona.“La regola delle 3 C “
        -Complesso
        -Coerenza
        -Contesto ( Cito testualmente da wikipedia ):
        Se un uomo siede con le gambe incrociate, il viso rivolto verso il basso, le braccia conserte con le mani nascoste sotto le ascelle, è sintomo di un atteggiamento difensivo, in una notte fredda, significherà soltanto che si vuole riscaldare.

        Le altre due ‘C’ puoi trovarle alla pagina Wikipedia , non mi sembrava il caso di allungare ulteriormente la risposta.
        Buona giornata.

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